Stefania Malaguti

Inizia la sua formazione teatrale nel 1995 con Edoardo secondo teatro di Modena e successivamente con i Teatri dell’Era. Nel 2003 comincia il  suo percorso nel mondo dell’improvvisazione teatrale con la scuola Impropongo-Les Gramelot di Reggio Emilia. Prosegue la sua formazione frequentando seminari e laboratori con Danio Manfredini, Cesar Brie, Franco Brambilla, Roberto Anglisani, Olivia Corsini e Serge Nicolai del Theatre du Soleil, Claudio Calafiore, Daniele Salvo, Max Malatesta, master attoriali con Anton Milenin, percorsi di biomeccanica teatrale con NiKolaj Karpov, commedia dell’arte con Marco Manchisi, mimo e movimento scenico con Laura Cadelo, improvvisazione teatrale con Silvia Rizzo, Alfredo Cavazzoni, Giovanni Palanza, Roberto Rocchi, Daniele Ferrari, Philippe Said, Francesco Burroni. Frequenta percorsi di danza contemporanea con il ballerino coreografo Luca Quercioli e  teatro corporeo con Jave Cura, l’arte circense dei tessuti aerei con Laura Bruni ed Eli Rudyzuli.

Recita in spettacoli d’improvvisazione teatrale  (match d’ improvvisazione teatrale, Jam theatre–long form d’improvvisazione, l’Imputato, Provocazioni teatrali, Open lab, Mefisto, Buzzer, Nockmoon). Dal 2009 insegna nella scuola d’improvvisazione teatrale IMPROPONGO-LES GRAMELOT e  fa parte della compagnia nazionale professionisti di “Match d’improvvisazione teatrale”. Socia fondatrice dell’associazione culturale Artegenti e componente della compagnia V’erasimile. Da alcuni anni insieme al comitato Vday porta in scena come regista  “I monologhi della vagina” di Eve Ensler.

Con Improvvisamente ha svolto assieme agli altri docenti i corsi annuali (2019/19)